Nell’ambito della falegnameria di alta qualità, ogni dettaglio costruttivo incide sul risultato finale. Tra le scelte tecniche che distinguono un arredo duraturo da uno mediocre, l’incollaggio dei bordi riveste un ruolo spesso sottovalutato ma determinante.
Perché la colla poliuretanica
La colla poliuretanica (PU) rappresenta oggi lo standard più elevato per l’applicazione dei bordi su pannelli in legno. Rispetto alle colle termofusibili tradizionali (EVA), offre vantaggi tecnici significativi.
La resistenza all’umidità è nettamente superiore: il legame poliuretanico non si degrada in presenza di vapore acqueo, rendendola ideale per cucine, bagni e ambienti con escursioni termiche. Garantisce inoltre una tenuta stabile ad alte temperature — un fattore critico quando la merce viaggia in container, dove il calore interno può raggiungere picchi estremi, o nelle fasi di lavorazione in cui i pezzi bordati devono essere posti sotto pressa con riscaldamento attivo. La tenuta meccanica è più robusta e uniforme, con una giunzione praticamente invisibile a occhio nudo. Anche la resistenza ai solventi e ai detergenti aggressivi è un vantaggio concreto nella vita quotidiana del manufatto.
Il risultato è un bordo che non si solleva e non si apre nel tempo.
La scelta di Figini
In Figini utilizziamo la bordatura con colla poliuretanica come standard produttivo, non come opzione. È una scelta che riflette la nostra filosofia: costruire arredi che mantengano nel tempo la stessa qualità estetica e strutturale del primo giorno.
Il nostro reparto di lavorazione, dotato di macchinari di livello industriale, ci permette di applicare questa tecnologia con precisione millimetrica anche su lavorazioni complesse e finiture di pregio. È uno dei motivi per cui i migliori studi di architettura e designer scelgono Figini come partner produttivo: la certezza che ogni componente, anche quello meno visibile, sia realizzato al massimo livello.
Perché la qualità vera si vede anche — e soprattutto — dove non si guarda.















